E’ iniziato il conto alla rovescia per la nuova privacy: bisogna passare dalle parole ai fatti

 

Domani alle 14,30 forum di approfondimento di commercialisti e avvocati a Piazza dei Martiri

 

NAPOLI – “General data protection regulation” è il nuovo regolamento europeo (679/2016) in materia di privacy, che avrà efficacia in Italia dal prossimo 25 maggio. Se da una parte il nuovo adempimento imposto apre nuovi scenari consulenziali, dall’altra ancora una volta non vengono rispettati criteri di gradualità nell’applicazione di nuove norme, che non considerano lo stravolgimento operativo subito dalle professioni intellettuali negli ultimi anni, anche in considerazione dell’adeguamento all’evoluzione tecnologica con vantaggi registrati a tutto appannaggio della pubblica amministrazione”. Lo ha detto Vincenzo Tiby, consigliere delegato dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli presentando il forum “”Gdpr: un dato di fatto!… Tu a che punto sei?” che si terrà domani, lunedì 21 maggio alle ore 14,30, nella sala conferenze  dell’Odcec di Napoli (piazza dei Martiri, 30).

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Napoli, scatta la nuova alleanza tra i professionisti e l’amministrazione comunale

Luigi de Magistris, prezioso il contributo del Cup. Alessandra Clemente: “Esperienza all’insegna dell’impegno etico”
Giovanni Vitolo: “Profonda gratitudine da parte di tutti a Maurizio De Tilla”. Maurizio Sansone: “Collaborazione fortemente innovativa”. Riccardo Izzo: “Iniziativa nell’interesse di tutti i cittadini”

 

NAPOLI – Al via la “Consulta Interprofessionale di Napoli e Campania: un nuovo strumento al servizio della Città”: obiettivo del Cup, riconosciuto con apposito decreto del Sindaco di Napoli, è promuovere una fattiva collaborazione tra professionisti e amministrazione attraverso il coinvolgimento dei 24 Ordini professionali.
Finalitá: migliorare la qualità dei servizi, valorizzare le pratiche di cittadinanza attiva e varare azioni congiunte di sostegno a imprenditori e consumatori.

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Sarro: “Lo split payment è una misura vessatoria”

 

Il parlamentare lo ha detto al forum promosso dai commercialisti

Vincenzo Moretta, per i professionisti la situazione è insostenibile

 

NAPOLI – “I riflessi dello split payment sono altamente negativi perché determinano una riduzione degli spazi di manovra dell’attività professionale attraverso un restringimento della liquidità, che nell’ambito delle libere professioni rappresenta l’ossigeno.

Va anche valutato un appesantimento di quelli che sono gli oneri burocratici e gli adempimenti al fisco, che finiscono per aggravare la situazione anziché alleggerirla.

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