By Andrea Capri | Published | Nessun commento
In Italia la spesa delle famiglie continua a concentrarsi soprattutto su abitazione, prodotti alimentari e trasporti, più che nelle altre grandi economie europee. È quanto emerge dai dati Eurostat riferiti al 2020, diffusi dall’Istat nella pubblicazione “I consumi cambiano insieme al Paese”.
Nel nostro Paese, queste tre voci assorbono oltre i due terzi della spesa complessiva delle famiglie, confermando una struttura dei consumi fortemente orientata ai beni essenziali. Una situazione simile si riscontra in Spagna, dove la quota raggiunge il 63% del totale.
Diverso il quadro in Francia e Germania, dove le stesse voci si fermano complessivamente al 56%. In questi Paesi, il peso relativo della spesa per alimentari e abitazione è più contenuto, mentre risultano più elevate le quote destinate ai trasporti e, soprattutto, ad altri ambiti della vita quotidiana.
Le famiglie francesi e, ancor più, quelle tedesche destinano infatti una parte più significativa del proprio bilancio a ricreazione, cultura e spettacoli, ai servizi di ristorazione e ricettività, all’arredamento e ai servizi per la casa, nonché a abbigliamento e calzature. Una differenza che evidenzia ancora una volta come, in Italia, la spesa resti maggiormente vincolata ai bisogni primari rispetto ad altri Paesi europei.
Il Mezzogiorno Info usa Accessibility Checker per monitorare l'accessibilità del nostro sito web.
Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.