Mercoledì 7 dicembre all’Istituto Francese di Napoli (via Crispi, 86) alle 21.15 la prima nazionale del docufilm “Terra Viva”,nato da un’idea di Luigi Libra con la regia di Nilo Sciarrone, introdotto dal cantautore insieme a personalità del mondo del cinema e della cultura campana. Ad anticipare la prima, alle 20.15 la degustazione delle eccellenze campane: Pastificio Fratelli Setaro di Torre Annunziata (NA), Pane e derivati Antonio Rescigno Pozzuoli (NA), Vini del Sannio La Guardiense Guardia Sanframondi (BN), Mariano Sabatino il Gragnano della costiera sorrentina a Casola (Na), Olio extravergine di Oliva Frantoio Uliveto Laureto San Lorenzo Maggiore (BN), Olio extravergine di Oliva dell’azienda agricola Nicole Iorillo “NatoRe” Flumeri (AV) , Mozzarella di Bufala La Regina dei Mazzoni Cancello Arnone (CE), Casearia Lanza fior di latte e derivati di mucca, Flumeri (AV), Antica pasticceria artigianale Del Giudice Pozzuoli (NA), Cioccolateria Mario Gallucci Vico lammatari unica sede (NA), Caffè Campana (Bottega del Caffè presso Pompei (NA) Torrefazione Torre Annunziata (NA), mentre l’arte della Pizza è rappresentata dal Maestro Gianfranco Iervolino e l’arte della cucina antica e contemporanea è rappresentata dallo Chef Emanuele Riccio.

Una storia on the road, Luigi Libra è in viaggio lungo la Campania, la sua terra, alla ricerca di ispirazione per il nuovo album omonimo. Ad accompagnarlo in questo viaggio un ricco cast: Peppino Di Capri, Gianni Parisi, Patrizio Rispo, Guenda Goria, Marina Suma, Germano Bellavia, Yuliya Mayarchuk, Angelo Di Gennaro, Gaetano Amato, Ivan e Cristiano, Lucia Cassini, Emanuela Giordano, Massimo Masaniello, Rosario Monetti, Pasqualino Mauri e Monica Sarnelli.

Sinossi: “Terra Viva” è una storia che parla di musica, di passione e dell’importanza delle proprie radici. Luigi Libra è un cantautore in cerca di ispirazione per il suo prossimo successo. Vive a Posillipo con la moglie e i figli, ma sente che qualcosa manca. Così, il suo amico Peppino Di Capri lo incoraggia a lasciare casa e a partire alla scoperta della sua regione, la Campania, per trovare ispirazione. Libra, nonostante la moglie lo intimi a non partire («Se te ne vai, quando tornerai noi non ci saremo», gli dice sull’uscio della porta), accetta il consiglio di Peppino e, senza sapere da dove partire e dove arrivare, comincia il suo viaggio, che lo guiderà alla scoperta di tradizioni antiche, come “L’alzata del Giglio” di Flumeri. Libra tornerà da questo lungo percorso, tra le colline avellinesi e beneventane e il mare di Marechiaro, rigenerato, cosciente di una verità che prima ignorava: le radici della terra sono la cosa più sacra alla quale prestare fede. Così, rientrato a casa e riappacificato con la moglie, il cantautore scrive il suo prossimo successo: “Terra viva”, in cui racconta la bellezza della terra in cui vive e della profondità delle sue radici.

«Noi siamo figli di questa terra e ognuno di noi dovrebbe conoscere a fondo il carattere della propria madre. Questo viaggio per me rappresenta esattamente questo: un percorso nei meandri della mia cultura. Da buon figlio mi sono sfamato non soltanto del patrimonio gastronomico, ma anche del patrimonio della strada, dei contadini, degli imprenditori, che lavorano questo territorio. “Terra viva” significa libero da ogni cosa: libertà di pensiero, di educazione, di scelte. “Terra viva” rappresenta i figli liberi di questa terra», spiega il cantautore Luigi Libra.

Gli obiettivi del film: restituire ai campani le meraviglie della propria regione, spesso sconosciute, e mostrare agli italiani le tradizioni, le culture e le bellezze della Campania, concentrando l’attenzione sull’importanza della musica, capace di unire le persone e parlare della bellezza attraverso le note, esaltando le eccellenze imprenditoriali, territoriali, culturali e ambientali campane.

Info e prenotazioni: 081 18352400 | +39 340 3722507

Dalle 9.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

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