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Social World Film Festival, il Covid non ferma il cinema impegnato: «Vinta la sfida di salvare il rapporto tra pubblico e sala»

La rassegna organizzata dal Comune di Vico Equense e diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo ha raggiunto 84.653 persone online e 1.772 spettatori in 6 giorni

VICO EQUENSE, 13 OTTOBRE 2020

Con 1772 spettatori in sala nei 6 giorni di programmazione, 271 visitatori alla mostra dedicata ai 100 anni dalla nascita di Fellini, e ancora 13 ospiti in presenza e 10 in collegamento, 47 registi e autori, 112 addetti ai lavori, il Social World Film Festival ha vinto la sua sfida di salvare il rapporto tra pubblico e il cinema. Una decima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale svoltasi dal 6 all’11 ottobre a Vico Equense nel pieno rispetto delle normative Covid, con una formula innovativa grazie anche al supporto di un portale che ha registrato 3494 utenti provenienti da 50 Paesi (maggiormente da Regno Unito, Germania, Spagna, Francia, Stati Uniti, India, Danimarca e Taiwan) per un totale di 909 ore di visioni, per 46.404 visualizzazioni delle 450 opere presentate nelle 19 sezioni competitive e non, compresa la sezione speciale del Mercato.

Tutte le 80 attività del festival, tra incontri, workshop, conferenze stampa sono state rese disponibili anche online raggiungendo 84.653 persone. Tra gli eventi più seguiti in streaming la masterclass di recitazione dell’attore americano Tomas Arana che ha raggiunto 9.219 utenti. Arana ha poi partecipato alla cerimonia di premiazione ricevendo il Golden Spike Award alla carriera, grazie ai suoi tanti personaggi interpretati in film come “Il Gladiatore”, “The Bodyguard”, “L’ultima tentazione di Cristo”, fino a “The New Pope” di Paolo Sorrentino.

Il festival è stato aperto dalla madrina 2020, l’attrice Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario è tornata nella sua città natale sfilando sul red carpet allestito al Castello Giusso. Suo il discorso inaugurale, durante il quale si emoziona e si commuove davanti al pubblico parlando della pandemia e del lockdown che «ci ha costretto a isolarci, comunicare senza toccarci e senza vederci, privandoci della spensieratezza e dei momenti di aggregazione che ci aiutano a costruire la nostra identità». «È stato un anno duro per noi che lavoriamo nel mondo dello spettacolo – ha aggiunto Gaia Girace – ma lo è stato ancor di più per gli spettatori, per il quale il cinema costituisce un momento di evasione dalla quotidianità».

Poi una grande sfilata di star delle serie tv sul palco. «Abbiamo voluto puntare fortemente sui divi del piccolo schermo, sono loro che ci hanno tenuto compagnia nelle fasi più difficili del lockdown, a loro va un doveroso riconoscimento». Il direttore generale del festival, il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, motiva così la partecipazione dalla star britannica Iain Glain, il Jorah Mormont della serie Hbo “Game of Thrones”, di Cristina Donadio, la temibile Scianel di “Gomorra – La Serie”, per poi passare a Maria Isabel Diaz Lago, la Soledad di “Vis a Vis” targato Netflix, Lucas Lynggaard Tonnsen, noto per il ruolo di Rasmus Andersen in “The Rain”, e Peppino Mazzotta, l’ispettore Fazio del “Commissario Montalbano”. Pioggia di selfie, in mascherina rossa con baffo di Dalì per Luka Peros, il Marsiglia della serie “La casa di carta”, e Alvaro Rico, che ha interpretato Polo in “Elite”. Sempre dal mondo delle serie tv in collegamento sono intervenute Annabel Scholey (“I Medici”), Ana Fernandez Garcia (“Le ragazze del centralino”), Jorge Lopez (“Elite”), Tom Wlaschiha e Pilou Asbaek, protagonisti della serie “Game of Thrones”. Ospiti anche Ciro Priello, il volto più noto dei The Jackal, e Federico Ielapi, il piccolo Pinocchio di Matteo Garrone.

Golden Spike Award alla Carriera al direttore della fotografia Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar per la fotografia di “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”, al regista Mario Martone, entrambi intervenuti in collegamento.

 

Per le modalità di partecipazione alle attività del festival www.socialfestival.com/partecipa

ll Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Campania.
L’evento è realizzato in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia, Vision Distribution, Nexo Digital, Luce-Cinecittà, Formaperta, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Università del Cinema, Paradise Pictures, PM5 Talent. Sponsor: E-comunica, HM make up.
Media partner: Rai Cinema Channel, Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo, Red Carpet Magazine.
Il Social World Film Festival è socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

 

Social World Film Festival, il Covid non ferma il cinema impegnato: «Vinta la sfida di salvare il rapporto tra pubblico e sala»

La rassegna organizzata dal Comune di Vico Equense e diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo ha raggiunto 84.653 persone online e 1.772 spettatori in 6 giorni

VICO EQUENSE, 13 OTTOBRE 2020

Con 1772 spettatori in sala nei 6 giorni di programmazione, 271 visitatori alla mostra dedicata ai 100 anni dalla nascita di Fellini, e ancora 13 ospiti in presenza e 10 in collegamento, 47 registi e autori, 112 addetti ai lavori, il Social World Film Festival ha vinto la sua sfida di salvare il rapporto tra pubblico e il cinema. Una decima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale svoltasi dal 6 all’11 ottobre a Vico Equense nel pieno rispetto delle normative Covid, con una formula innovativa grazie anche al supporto di un portale che ha registrato 3494 utenti provenienti da 50 Paesi (maggiormente da Regno Unito, Germania, Spagna, Francia, Stati Uniti, India, Danimarca e Taiwan) per un totale di 909 ore di visioni, per 46.404 visualizzazioni delle 450 opere presentate nelle 19 sezioni competitive e non, compresa la sezione speciale del Mercato.

Tutte le 80 attività del festival, tra incontri, workshop, conferenze stampa sono state rese disponibili anche online raggiungendo 84.653 persone. Tra gli eventi più seguiti in streaming la masterclass di recitazione dell’attore americano Tomas Arana che ha raggiunto 9.219 utenti. Arana ha poi partecipato alla cerimonia di premiazione ricevendo il Golden Spike Award alla carriera, grazie ai suoi tanti personaggi interpretati in film come “Il Gladiatore”, “The Bodyguard”, “L’ultima tentazione di Cristo”, fino a “The New Pope” di Paolo Sorrentino.

Il festival è stato aperto dalla madrina 2020, l’attrice Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario è tornata nella sua città natale sfilando sul red carpet allestito al Castello Giusso. Suo il discorso inaugurale, durante il quale si emoziona e si commuove davanti al pubblico parlando della pandemia e del lockdown che «ci ha costretto a isolarci, comunicare senza toccarci e senza vederci, privandoci della spensieratezza e dei momenti di aggregazione che ci aiutano a costruire la nostra identità». «È stato un anno duro per noi che lavoriamo nel mondo dello spettacolo – ha aggiunto Gaia Girace – ma lo è stato ancor di più per gli spettatori, per il quale il cinema costituisce un momento di evasione dalla quotidianità».

Poi una grande sfilata di star delle serie tv sul palco. «Abbiamo voluto puntare fortemente sui divi del piccolo schermo, sono loro che ci hanno tenuto compagnia nelle fasi più difficili del lockdown, a loro va un doveroso riconoscimento». Il direttore generale del festival, il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, motiva così la partecipazione dalla star britannica Iain Glain, il Jorah Mormont della serie Hbo “Game of Thrones”, di Cristina Donadio, la temibile Scianel di “Gomorra – La Serie”, per poi passare a Maria Isabel Diaz Lago, la Soledad di “Vis a Vis” targato Netflix, Lucas Lynggaard Tonnsen, noto per il ruolo di Rasmus Andersen in “The Rain”, e Peppino Mazzotta, l’ispettore Fazio del “Commissario Montalbano”. Pioggia di selfie, in mascherina rossa con baffo di Dalì per Luka Peros, il Marsiglia della serie “La casa di carta”, e Alvaro Rico, che ha interpretato Polo in “Elite”. Sempre dal mondo delle serie tv in collegamento sono intervenute Annabel Scholey (“I Medici”), Ana Fernandez Garcia (“Le ragazze del centralino”), Jorge Lopez (“Elite”), Tom Wlaschiha e Pilou Asbaek, protagonisti della serie “Game of Thrones”. Ospiti anche Ciro Priello, il volto più noto dei The Jackal, e Federico Ielapi, il piccolo Pinocchio di Matteo Garrone.

Golden Spike Award alla Carriera al direttore della fotografia Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar per la fotografia di “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”, al regista Mario Martone, entrambi intervenuti in collegamento.

 

Per le modalità di partecipazione alle attività del festival www.socialfestival.com/partecipa

ll Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Campania.
L’evento è realizzato in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia, Vision Distribution, Nexo Digital, Luce-Cinecittà, Formaperta, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Università del Cinema, Paradise Pictures, PM5 Talent. Sponsor: E-comunica, HM make up.
Media partner: Rai Cinema Channel, Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo, Red Carpet Magazine.
Il Social World Film Festival è socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

 

CULTURA, GUARDARSI ALLO SPECCHIO E CONDIVIDERE CON GLI ALTRI: ‘IL GRILLO NARRANTE’ DI GAUDINO OFFRE LE RISPOSTE PER SUPERARE GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA

“Bisogna guardarsi allo specchio per trovare la propria identità, consapevoli che soltanto il senso di comunità può farci uscire da questa fase difficile”.  È questo il messaggio che sottintende il libro di favole e poesie ‘Il grillo narrante’ opera prima dello psicoterapeuta napoletano Massimiliano Gaudino.

Il volume si presenta come testo per bambini, ma si rivolge anche ad un pubblico più maturo per consentirgli di cogliere nei vari racconti spunti per riconoscersi, superare i momenti bui, parlare con la propria coscienza. Esigenze comuni a chi si sottopone ad una terapia, ancora più urgenti nel periodo attuale in cui si stanno diffondendo gli effetti psicologici della pandemia globale.

Occasione per leggere alcuni brani del libro e riflettere sulla necessità di ritrovarsi è stata la serata vissuta nella trattoria ‘Alfredo’ a Poggioreale: a rendere magica l’atmosfera la voce e la chitarra di Paolo Montella, il reading degli attori Fulvio Sacco e Roberta Frascati. Dietro allo sfondo fiabesco de ‘Il grillo narrante’, ci celano le storie di vita quotidiana di chi ha smesso di osservarsi. “Lo specchio è l’oggetto in cui guardarsi, lo strumento per verificare come cambia la nostra immagine, ma anche come un luogo di incontro con le persone che ci lasciano sempre qualcosa dentro – spiega l’autore Gaudino -. Stiamo vivendo tutti una fase difficile, ma soltanto con la condivisione ed il senso di comunità ne possiamo uscire. I momenti pesanti devono diventare momenti pensanti, cioè di riflessione. Le favole e le poesie possono essere utili per risvegliare la coscienza nonché per prendersi cura del bambino interiore che abbiamo lasciato in disparte”. Nel volume edito da Gruppo Albatros-Il Filo si spazia dal bullismo alla violenza (Narciso il ranocchio; La vedova in nero; Libero di volare; È tutta una giostra; Occhio per occhio), dall’importanza dell’introspezione (L’una di me) a quella della conoscenza del proprio corpo (Lucciole) fino alle storie di cambiamento (Bruco, crisalide, farfalla).

Classe 1981, Massimiliano Gaudino nasce e si forma a Napoli come Psicologo, Psicoterapeuta cognitivo comportamentale e terapeuta EMDR: socio fondatore del Centro di Psicoterapia Multidisciplinare a Chiaia (CPM Chiaia), nel 2019 progetta il corso di benessere psicofisico Mente&Corpo a Napoli. Gaudino sonda e analizza tutto lo spettro delle emozioni umane, ponendo i suoi pazienti al centro di un processo di conoscenza in grado di fornire le chiavi di accesso alle risposte che l’uomo contemporaneo si pone. Oggi ancora più del passato, anche con il suo libro.

DPCM: NAPPI, NORME BIZZARRE, CHI CONTROLLA? IPOTESI NUOVO LOCKDOWN SUPERFICIALE E RISCHIOSA

 

“L’ipotesi di un nuovo lockdown mi sembra superficiale e rischiosa: non possiamo permetterci una chiusura che mette a rischio le imprese e i posti di lavoro. Il nuovo Dpcm? Leggo norme bizzarre: chi controlla se vengono più di sei persone a casa? Già abbiamo trasformato i ristoratori in vigili urbani”. Lo ha detto Severino Nappi, consigliere regionale della Lega, ai microfoni di Mariù Adamo in un’intervista realizzata per Mattina 9, il morning show in onda su Canale 9 – 7 Gold.
“La malattia va contrastata con gli strumenti di prevenzione: invece di chiudereun paese – ha concluso – apriamo più ospedali, facciamo più terapie intensive”.

OPEN DAY Master SEMA Unisob e Lalineascritta: I mestieri della scrittura e dell’editoria dall’artigianato al digitale

 

Giovedì 15 ottobre alle ore 11, nella sede de Lalineascritta (Galleria Vanvitelli, 23; numero chiuso: max 15 partecipanti) e in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube de Lalineascritta – Laboratori di scrittura, si terrà l’Open Day per la presentazione della terza edizione del master di I livello SEMA. I mestieri della scrittura dall’artigianato al digitale, prodotto dalla collaborazione fra Lalineascritta e UNISOB – Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

Il master sarà condotto con la didattica a distanza, aumentando così la possibilità di partecipazione ad un numero più ampio di allievi, per la durata di 1500 ore (comprensive di lezioni teoriche, laboratori, formazione a distanza, stage/tirocinio, project work, studio individuale, test intermedi on line, prova conclusiva). Il calendario degli incontri pari a 400 ore di didattica si articolerà in tre/quattro incontri settimanali a partire da gennaio, sino a luglio 2021. Il bando per le domande di partecipazione scade il 10 novembre ed è consultabile sul sito: https://www.unisob.na.it/universita/dopolaurea/master/sema/bando.htm?vr=1

Rivolto a laureati, SEMA nasce dall’esigenza di formare figure professionali specializzate per il mondo editoriale e l’industria culturale, divenuti sempre più articolati e complessi.

Specifiche e numerose sono, infatti, le competenze richieste dall’intera filiera editoriale a redattori e service editoriali, correttori di bozze, copy editor, lettori editoriali, editor, uffici stampa, impaginatori editoriali, web content manager, dramaturg, storyteller e scrittori.

SEMA è il primo Master nel Sud Italia dedicato ai mestieri della scrittura e alla professionalizzazione nel mondo dell’editoria: forma gli allievi ai mestieri della scrittura e dei linguaggi della comunicazione, attraverso percorsi specialistici in narrativa, drammaturgia, sceneggiatura cinematografica e televisiva, editoria, comunicazione pubblicitaria grazie alla presenza di alcune delle voci più autorevoli nell’ambito della letteratura, dell’editoria, del cinema e del teatro oggi attive in Italia, e alla collaborazione con Giunti, Bompiani, Treccani, Clue presso cui gli allievi di SEMA potranno svolgere 500 ore di stage.

Convenzionate con SEMA, infatti, sono alcune delle realtà editoriali più importanti del Paese, dal Gruppo Mondadori al Gruppo Giunti-Bompiani, da Treccani a Fandango, al Gruppo LIT, e numerosi fra gli editori più raffinati del panorama italiano fra cui SEM, Tunué, Safarà, Rubbettino, Edizioni Clichy, Mattioli 1885. Concrete le opportunità di lavoro per gli allievi, come per una studentessa della prima dizione assunta in Mondadori mentre terminava il tirocinio in Bompiani e per molti altri tirocinanti che stanno collaborando dopo aver preso il titolo con vari editori, locali e nazionali.

Docenti di assoluto prestigio in ambito editoriale e culturale hanno aderito a questa nuova edizione di SEMA: Valentina Aversano (Minimum Fax); Laura Bosio (scrittrice editor e consulente editoriale); Stefania Bruno (drammaturga e formatrice); Stefano Calabrese (Università di Modena e Reggio Emilia); Stefania Cantelmo (editor e redattrice editoriale); Gianluca Catalano (direttore commerciale e marketing Edizioni E/O); Antonella Cilento (scrittrice, giornalista, direttrice Lalineascritta); Laura Curino (autrice e attrice); Giuseppe D’Antonio (redattore, editor e formatore); Mattia de Bernardis (direttore editoriale UTET); Beatrice Fini (direttore editoriale dell’area ragazzi e YA della Giunti Editore); Antonio Franchini (direttore editoriale della narrativa di Giunti-Bompiani); Gianluca Genovese (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli); Emma Giammattei (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli); Alessandro Grazioli (responsabile comunicazione e ufficio stampa Sellerio); Maria Cristina Guerra (agenzia letteraria Grandi & Associati); Giulia Ichino (editor per la narrativa  Bompiani); Giuseppe Montesano (scrittore, traduttore e curatore editoriale); Giancarlo Piacci (direttore commerciale Ubik); Gianni Pipola (esperto nel settore della grafica editoriale e tipografo); Alberto Rollo (scrittore, saggista e critico letterario. Consulente per la Narrativa Mondadori); Nunzio Ruggiero (Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli); Laura Sabatino (sceneggiatrice per cinema e televisione); Mara Samaritani (ufficio stampa romano Mondadori); Marco Sbrozi (direttore editoriale Hoepli di Milano); Anna Toscano (Università Ca’ Foscari di Venezia, poetessa e fotografa professionista).

A condurre l’incontro di presentazione del 15 ottobre sarà Antonella Cilento, scrittrice, presidente de Lalineascritta-Laboratori di Scrittura, con Giuseppe D’Antonio, Stefania Bruno e, collegati in remoto, alcuni dei docenti coinvolti nella terza edizione.

Per prenotare posti in sede e per informazioniinfo@lalineascritta.it

Per seguire la diretta:

Youtube: http://www.youtube.com/user/Lalineascrittalab Facebook: https://www.facebook.com/lalineascrittalaboratori/

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