21 Aprile 2024

1500 produzioni, decine di serie tv (14 solo nel 2023), centinaia di giovani
talenti formati ed avviati ai mestieri del cinema e dell’audiovisivo, sono
questi – in estrema sintesi – i numeri con cui la Film Commission della
Regione Campania, si appresta a celebrare il conseguimento della sua
“maggiore età”. “18 anni insieme: risultati e progetti futuri” è il titolo
dell’incontro organizzato a Venezia, lunedì 4 settembre al Lido (presso la
Villa degli Autori), con cui Titta Fiore e Maurizio Gemma, rispettivamente
presidente e direttore della Film Commission e Rosanna Romano, Direttore
Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, ripercorrendo
i passaggi fondamentali dell’attività fin qui realizzata, rendono noti agli
operatori ed alla stampa presenti i nuovi progetti avviati e le future sfide
in programma.

“Diciotto anni di intenso e ininterrotto lavoro – commenta Maurizio Gemma,
direttore FCRC – per assicurare le premesse del fermento produttivo che
celebriamo a Venezia: risultato che non deriva dal caso o dalle tendenze,
bensì da una precisa strategia mirata a conquistare la fiducia dei
produttori “investitori” e ad affermare la Campania non solo come regione
generatrice di creatività, ma anche come territorio pronto ad accogliere e
sostenere progetti anche molto complessi.”

Dal 2005 ad oggi, la FCRC ha fattivamente collaborato alla realizzazione di
oltre 1500 titoli, dalle grandi produzioni hollywoodiane ed europee al
cinema d’autore italiano, dalle serie televisive al documentario di
creazione, dai programmi televisivi di divulgazione e intrattenimento ai
formati in cui si sperimentano i nuovi linguaggi dell’audiovisivo.

“Un’azione efficace e puntuale – aggiunge Titta Fiore, Presidente della FCRC
– che ha accolto e favorito il lavoro di prestigiosi registi (da Paolo
Sorrentino a Gabriele Salvatores, da Mario Martone a Matteo Garrone, Ferzan
Ozpetek, Gianni Amelio, Edoardo De Angelis, Saverio Costanzo, Cristina e
Francesca Comencini e, tra gli autori internazionali, Ron Howard, Susanne
Bier, Antoine Fuqua, Abel Ferrara, John Turturro, solo per citare qualche
nome) che hanno scelto di girare le loro opere in Campania, utilizzando le
molteplici location rese  disponibili nell’intera regione”.

Un ambiente film-friendly che ha favorito il radicamento sul territorio di
numerosi processi produttivi e la crescita di tanti professionisti e di
svariate imprese di settore.

L’azione della FCRC interviene, per citare come esempio gli ultimi progetti,
nella lavorazione del nuovo film di Paolo Sorrentino, di “Napoli-New York”
diretto da Gabriele Salvatores e, nell’immediato futuro, nella realizzazione
de “Il treno dei bambini” di Cristina Comencini e “Hey Joe” di Claudio
Giovannesi. La Reggia di Caserta è stata scelta dal regista Bruno Dumont per
le scene del film “Empire” e dal regista Edward Berger per “Conclave”, film
con Ralph Fiennes e Stanley Tucci. L’area vesuviana è stata scenario della
commedia francese “Bis Repetita” di Emilie Noblet, mentre alcuni dei più bei
siti storico culturali del territorio hanno accolto le riprese del film
serbo “La rinuncia del principe” di Ivan Salatic. La Costiera Amalfitana,
insieme alla città di Napoli, è stata invece protagonista di “The Equilizer
3″ di Antoine Fuqua, realizzato gli ultimi mesi del 2022 e proprio in questi
giorni distribuito nelle sale cinematografiche. Sempre realizzato nel 2022
anche il film campione di incassi “Mixed by Erry” di Sydney Sibilia, mentre
si attende l’uscita al cinema di “Nata per te” di Fabio Mollo. Protagonista
invece del recente Festival di Locarno, il film “Mimì – Il principe delle
tenebre” di Brando De Sica, insieme al docu-film collettivo “Procida”, opera
prodotta dalla Regione Campania e dalla Film Commission nell’ambito del più
ampio progetto “Procida Film Atelier”.

Il 2023 è stato un anno di grandi conferme anche per la serialità
televisiva, con le successive stagioni di grandi successi come I Bastardi di
Pizzofalcone 4, L’amica geniale – Storia della bambina perduta, Mare Fuori
4, Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso, Mina Settembre 3 e la
crescita degli investimenti delle piattaforme di streaming in progetti
ambientati in Campania: le tre serie Netlfix Inganno di Pappi Corsicato
prodotta da Cattleya, Sara di Carmine Elia prodotta da Palomar, M di Joe
Wright prodotta da The Apartment e la serie Disney+ Uonderbois di Andrea De
Sica e Giorgio Romano prodotta da Lotus, con cui la Campania dimostra di
poter ispirare storie sempre originali, anche rivolte ad un target di
pubblico più giovane, come anche le serie Nella pelle del serpente, prodotta
da KidsMe per Rai Ragazzi e Nudes per Rai Play prodotta da BIM.

Fra i grandi progetti già in preparazione, infine, Piedone – La serie
prodotta da Wildside, Belcanto prodotta da Lucky Red e una serie
internazionale di prossima realizzazione prodotta da Lux Vide dal titolo
provvisorio Costiera. Sul versante dell’animazione, continuano le attività
di lavorazione della seconda stagione di Food Wizard, serie prodotta da Mad
Entertainment e Zocotoco per Rai Yoyo. Un totale di 14 opere seriali, a
conferma della rilevanza della Campania nel panorama audiovisivo, che ha
portato il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani a
scegliere Napoli come location dell’evento speciale “Nastri d’Argento –
Grandi Serie”: l’evento giunto alla sua terza edizione nel 2023 che premia
le serie protagoniste della stagione appena trascorsa.

“Un’azione strategica – conclude Titta Fiore – pianificata e sostenuta dalla
Regione Campania che assicura oggi un vero e proprio primato nel mercato
audiovisivo nazionale. Senza contare che la presenza di tante personalità di
spessore internazionale ha consentito di rendere concreta anche la parallela
azione di formazione e specializzazione sui mestieri dell’audiovisivo che la
nostra Fondazione ha dedicato costantemente in questi anni ai giovani
talenti, campani e non solo,  molti dei quali sono oggi autori e
professionisti affermati”.

Un comparto produttivo che si avvantaggia, inoltre, dei benefici conseguenti
l’approvazione (nel 2017) della Legge Regionale 30/16 “Cinema Campania” che
comprende la gestione di un sistema di finanziamento (tra produzione,
attività di formazione e creazione di infrastrutture) che, nell’immediato
futuro, interverrà nella realizzazione nell’area dell’ex base Nato di
Bagnoli del Distretto Campano dell’Audiovisivo – Polo del Digitale e
dell’Animazione Creativa.

Una infrastruttura complessa che rafforzerà l’offerta territoriale di
servizi per le imprese di produzione e che accoglierà un centro di studio e
sperimentazione per l’animazione ed il trattamento digitale delle immagini,
divenendo, infine, sede della Scuola Pubblica delle Arti e dei Mestieri
dell’Audiovisivo, la cui costituzione sarà finanziata nel prossimo ciclo di
programmazione dei Fondi Europei 2021-2027.

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