By Andrea Capri | Published | Nessun commento
“L’e Book”, spiega l’animatrice digitale della scuola, prof.ssa Genny Tuccillo, “consta di quattro sezioni in 20 pagine. I testi con foto storiche sono stati elaborati dagli alunni sotto la preziosa guida della professoressa Nunzia Meucci, la ricerca e la decodifica delle opere d’arte sono state egregiamente guidate dal prof. Agostino Saviano che ha condotto gli alunni nei luoghi storici di Casoria , immergendoli nella storia dell’arte dal 1400 ad oggi. Sono state ricercate ricette tipiche accuratamente realizzate ed illustrate dagli studenti coinvolti”, “Un’ esperienza arricchente e particolarmente entusiasmante”, ha commentato orgogliosa e molto soddisfatta la Dirigente scolastica della scuola, prof.ssa Maria Grazia Puzone, che ha seguito e incoraggiato gli alunni durante tutte le fasi del percorso progettuale, basato sulla metodologia della “ricerca/azione”. Essi, suddivisi in gruppi secondo le loro inclinazioni e passioni, hanno, poi, condiviso i risultati delle loro ricerche nel gruppo allargato, armeggiando con qrcode e traducendo in codici i momenti più importanti della ricerca. Il testo digitale è composto di sezioni fotografiche, video e ricettario visivo. Esso consente di compiere un tuffo nel passato alla riscoperta delle “radici” di Casoria e di riportare in luce, facendolo riemergere dalle tenebre dell’oblio e dell’indifferenza, uno dei tanti tesori del patrimonio artistico della Città: l’Arciconfraternita Santa Maria della Pietà eretta nella “Insigne Collegiale e Parrocchiale – Chiesa di San Mauro Abate in Casoria”. I ragazzi, infatti, accompagnati dal prof. Saviano, l’hanno visitata e ne hanno potuto apprezzare le opere che vi sono custodite grazie alla guida del signor Domenico Ferrara, “memoria storica di Casoria”: gli affreschi di De Martino, l’Ipogeo risalente al 1470, le tele della scuola di Luca Giordano, la “Pala” d’Altare attribuita al Ribeira, vari dettagli della Cappella e degli affreschi, la pietra penitenziale, un abito originale di un membro dell’Arciconfraternita e un sarcofago. “Appetitosa” la sezione nella quale la scolaresca ha mostrato due ricette tipiche della tradizione culinaria casoriana, spiegando in maniera precisa, con il supporto iconografico, le fasi di preparazione: la lasagna e i peperoni in agrodolce. Due, inoltre, le interviste effettuate dagli alunni: la prima, realizzata con un video, al prof. Saviano, sul CAM, Museo d’Arte Contemporanea, di cui è Direttore artistico Antonio Manfredi; la seconda persona intervistata è stata la Dirigente Puzone, la quale, tra l’altro, ha evidenziato che “è proficua la collaborazione con le diverse realtà istituzionali e associative del territorio, indispensabile per realizzare una progettualità integrata, radicata sul territorio. L’ultima sezione, “Vorrei”, è dedicata ai desideri dei ragazzi riguardanti la qualità della vita urbana a Casoria.
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