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Riprende MOVIMENTALE il Festival di danza e videoarte organizzato da Interno 5 con Capodimonte

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Prende il via la seconda sezione di MOVIMENTALE, festival di danza e videoarte, ideato e diretto dall’Associazione Interno 5, che quest’anno compie venti anni. Per celebrare l’importante anniversario, il direttore artistico Antonello Tudisco e i direttori organizzativi Hilenia De Falco e Vincenzo Ambrosino, con il sostegno del Comune di Napoli attraverso il bando “Cultura Napoli 2026”, hanno scelto un partner d’eccezione, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, che non saranno soltanto sedi ospitanti, ma organismo vivo del festival.

Il progetto, per volere anche del Direttore del Museo Eike Schmidt, nasce proprio dall’idea di far dialogare i performer con il bosco, il Museo e alcune delle opere della collezione permanente.  Sei coreografi sono stati invitati a scegliere da una selezione di dodici capolavori, appartenenti alle collezioni del Museo di Capodimonte, un’opera affine alla propria ricerca per allestire una performance originale. Capolavori della storia dell’arte sono diventati, così, motivo di ispirazione per i coreografi attivando un dialogo profondo tra memoria e presente, tra estetica classica e linguaggi performativi.

Dopo il successo delle prime performance andate in scena a luglio, il 14 e il 15 novembre si vedrà BIVI performance site-specific ispirata a “Ercole al Bivio” di Annibale Carracci, ideata e diretta da Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando e il 12 e 13 dicembre si vedrà HYBRYS performance site-specific ispirata a “La Caduta dei Giganti” di Filippo Tagliolini, ideata e diretta da Antonello Tudisco.

Calendario e Sinossi

14 Novembre ore 20.00 e ore 21.00

15 Novembre ore 17.00 e ore 18.00

BIVI
performance site – specific ispirata a “Ercole al Bivio” di Annibale Carracci

compagnia Igor x Moreno
Ideato e diretto da Moreno Solinas, Igor Urzelai Hernando
Con: Moreno Solinas, Igor Urzelai Hernando, Amedeo Inglese, Corrado Podda

Supporto artistico Margherita Elliot
Produzione S’ALA, cxc – Centro Per Il Contemporaneo

Sinossi

Davanti all’Ercole al bivio di Annibale Carracci, ciò che ci trattiene non è la scelta, ma il tempo che la precede. Ercole sosta in un istante sospeso, attraversato da richiami diversi che non si escludono ma convivono nello stesso corpo. È il momento in cui nessuna direzione ha ancora prevalso e il futuro resta aperto.
Nel Salone delle Feste del Museo di Capodimonte, quattro interpreti abitano questo intervallo di esitazione e di ascolto, intrecciando danza, canto e musica dal vivo in un’unica tessitura. Senza rappresentare il dipinto, la performance lascia emergere ciò che ancora oggi vi risuona. Il corpo diventa una soglia, un luogo attraversato da forze, memorie e desideri che si trasformano nell’incontro con l’altro.
Creata appositamente per la sala, l’opera accoglie l’ampiezza e le risonanze dell’architettura come materia coreografica e musicale. Qui convivono tempi diversi: quello del dipinto, quello del luogo e quello della nostra presenza. In questo dialogo il bivio di Ercole smette di appartenere al passato e si rivela una condizione senza tempo, che riaffiora nel presente e continua ad aprire possibilità.
Più che occupare lo spazio, la performance desidera ascoltarlo e, per un momento, amplificare il respiro.

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12 Dicembre ore 20.00 e ore 21.00

13 Dicembre ore 17.00 e ore 18.00

HYBRIS

Performance site-specific ispirata a “La Caduta dei Giganti” di Filippo Tagliolini

compagnia Interno5danza

Ideato e diretto da: Antonello Tudisco

musiche di Julia Primicile Carafa

produzione Interno5

Sinossi

Nel mito, i Giganti che assalgono il cielo sono il caos che minaccia l’ordine, e la loro caduta è la giusta punizione della dismisura: la hybris.

HYBRIS rovescia questo sguardo. Un gruppo di corpi prende forma.  Si sostengono, si intrecciano, si portano a vicenda, e costruiscono insieme una forma che prima non esisteva.

Davanti a loro, un Giove donna custodisce un ordine che non ammette altre geometrie. Il suo fulmine non colpisce i corpi, ma i legami tra i corpi.

Attraverso una sequenza di quadri viventi, HYBRIS interroga il rapporto tra potere e società. La ribellione non come distruzione, ma come desiderio di costruire un modo nuovo di stare insieme. Che cosa chiamiamo caos? E chi decide che inventare un rapporto nuovo sia una colpa?


INFO

Per accedere agli eventi, si potrà acquistare il biglietto ridotto di ingresso al museo di 5€ movimentalefestival@gmail.com

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